Ci sarà tempo fino al 25 luglio per presentare domanda per il riconoscimento dei ristori alle aziende agricole calabresi colpite dal ciclone Harry. Da giovedì 10 luglio è infatti attiva sul portale AGEA/SIAN la procedura per la presentazione delle domande relative ai danni provocati dall’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Calabria tra il 18 gennaio e l’intero mese di febbraio 2026.

La prima fase della procedura

L’intervento rientra nelle misure straordinarie finanziate dal Ministero dell’Agricoltura, che ha destinato un plafond complessivo di 112 milioni di euro da ripartire tra Calabria, Sicilia e Sardegna, con l’obiettivo di garantire risposte rapide alle imprese agricole colpite. La procedura consentirà, in questa prima fase, l’acquisizione dell’anagrafica del richiedente e dell’azienda agricola, con l’impegno a trasmettere successivamente la documentazione tecnica integrativa attraverso lo specifico applicativo che sarà reso disponibile sul sistema SIAN. Possono presentare domanda le imprese agricole attive nella produzione primaria, iscritte alla Camera di Commercio e titolari di fascicolo aziendale, che abbiano subito danni alle strutture aziendali ricadenti nei territori individuati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 208 del 28 aprile 2026 e riportati nel decreto ministeriale del 27 maggio 2026, con riferimento alle aree geolocalizzate. Successivamente, come concordato tra Regione Calabria, Ministero dell’Agricoltura e AGEA, saranno avviate anche le procedure relative al ristoro dei danni subiti dalle produzioni agricole, per le quali la Regione Calabria, d’intesa con il Ministero, ha previsto, con deliberazione della Giunta regionale n. 324 del 16 giugno 2026, il riconoscimento degli aiuti in regime “de minimis”.