Il Paese più popolato al mondo (un miliardo e 470 milioni di abitanti), l'India, adesso punta alla sua prima Olimpiade (estiva), quella del 2036 . Si è mosso anche il premier Modi. Le risorse economiche non mancano di sicuri, manca invece l'organizzazione sportiva e mancano atleti ad alto livello. Il Ministero della Gioventù e dello Sport indiano ha presentato 29 competizioni internazionali per i prossimi due anni, una tabella di marcia pensata proprio per rafforzare la capacità del Paese di ospitare eventi sportivi e la candidatura di Ahmedabad ai Giochi Olimpici '36.

Il Paese amplierà il suo calendario sportivo internazionale in vista dei Giochi del Commonwealth del 2030 e punta a rendere Ahmedabad il fulcro del suo progetto olimpico.Il programma comprende 29 nuove competizioni. Il Ministero ha affermato che ospitare competizioni in Patria riduce i costi per mandare gli atleti all'estero ad allenarsi, contribuisce allo sviluppo delle infrastrutture sportive e accresce le competenze tecniche di funzionari e volontari.

Le Federazioni nazionali continuano inoltre a candidarsi per ospitare campionati continentali e mondiali.. Un passo importante avverrà nel 2028, quando Bhubaneswar ospiterà i campionati mondiali indoor di atletica leggera dal 3 al 5 marzo. Sarà la prima edizione della competizione a svolgersi in India. Ahmedabad rimane centrale nella strategia nazionale. La città, denominata Amdavad dall'organizzazione, ospiterà i Giochi del Commonwealth del centenario nel 2030, quando però il Cio avrà già assegnato i Giochi olimpici del 2036 . In settembre si saprà quale sarà la candidata della Germania (Monaco o Berlino) e per quale edizione, in Italia qualcosa si muove anche a livello politico ma ci deve essere un passo ufficiale del governo prima delle elezioni del prossimo anno perché i tempi per candidarsi sono stretti. Sarà possibile?