E' un capolavoro assoluto dell'epoca d'oro delle competizioni automobilistiche (gli Anni '50) e si prepara a infiammare il mercato dei collezionisti che a metà agosto si ritroveranno alla Monterey Car Week, l'evento più importante del settore che ruota attorno al Concorso di Eleganza di Pebble Beach. Sarà proprio lo specialista Gooding Christie's - uno degli habitué di Monterey - a mettere all'asta una splendida Maserati 200SI del 1957, un gioiello da corsa vestito con una elegante carrozzeria 'barchetta' in alluminio battuta a mano dalla celebre Carrozzeria Fantuzzi di Modena. Valutata dagli esperti di Gooding Christie's tra i 2,25 e i 2,75 milioni di dollari, questa Maserati 200SI entrerà sicuramente nella top ten dei gioielli del Tridente più costosi di sempre, con la possibilità di scalare le posizioni più alte. In vetta c'è la MC12 del 2005 che è stata venduta a maggio 2026 all'asta Mecum Indy per 9,46 milioni di dollari stabilendo il record assoluto per la Casa di Modena. Al secondo posto un modello 'vicino' a quello dell'asta di Gooding Christie's, una Maserati da corse 300S del 1955 battuta da Bonhams nel 2013 a 5,14 milioni. E' ancora una Maserati MC12 Stradale del 2005 a occupare la terza posizione della classifica, con l'assegnazione a 5,20 milioni di dollari da parte di Broad Arrow nell'agosto dello scorso anno a Monterey. Seguono una Tipo 61 Birdcage del 1959 (3,50 milioni), una rarissima Boomerang Concept disegnata da Giorgetto Giugiaro nel 1972 (3,30 milioni) e - alla stessa cifra - una A6G 2000 Berlinetta Zagato del 1956. Nella settima posizione nella top ten storica si colloca ancora una Maserati MC12 Corsa prodotta però ne 2006 (3,00 milioni) seguita da una rarissima variante stradale di una 150 GT Spider Prototipo da corsa del1957 anch'essa carrozzata Fantuzzi (2,70 milioni). Nono posto in questa classifica per una Maserati 200SI del 1957 analoga a quella che verrà venduta a Pebble Beach in agosto. Nel 2013 era passata di mano per 2,50 milioni ad un'asta di RM Sotheby's a Villa d'Este. Infine, decima, la rarissima Maserati 5000 GT Coupé Ghia del 1961 appartenuta all'industriale milanese Ferdinando Innocenti e venduta a 2,30 milioni. L'unico rispetto agli altri 30 esemplari di questa granturismo carrozzati da Alemanno, Touring, Frua e Montuosa. Il modello 200SI oggetto della prossima asta - che fu realizzato in soli 20 esemplari - nacque nel 1955 per la volontà della Casa modenese di contrastare lo strapotere sportivo della Ferrari e della sua celebre 500 Mondial. Si trattava di una barchetta a due posti spinta da un allora inedito propulsore bialbero a quattro cilindri da 2,0 litri in lega leggera, alloggiato su un telaio tubolare.