Sono aperte le iscrizioni al Semestre aperto, il nuovo percorso di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. Gli studenti potranno presentare domanda fino al 3 agosto attraverso il portale Universitaly, mentre il contributo di iscrizione potrà essere versato entro il 6 agosto. Le novità La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto relativo all’anno accademico 2026/2027, che conferma l’impianto del Semestre aperto e introduce alcune novità, definite anche attraverso il confronto con gli studenti. Il percorso prevede l’accesso libero ai corsi e il superamento degli esami di Fisica, Chimica e propedeutica biochimica e Biologia ai fini dell’immatricolazione definitiva. I programmi delle tre materie, con esempi applicativi e casi di studio, sono disponibili nei Syllabus pubblicati dal Ministero dell’Università e della Ricerca. In fase di iscrizione, gli studenti dovranno indicare almeno dieci sedi nelle quali intendono concorrere per la successiva immatricolazione. Dovranno inoltre scegliere un corso affine, da utilizzare nel caso in cui non riescano a collocarsi in posizione utile nella graduatoria di merito, e indicare almeno cinque sedi per quel corso. L’obbligo non riguarda gli studenti già iscritti a uno dei corsi affini. Le attività didattiche inizieranno il primo settembre e dovranno concludersi non oltre dieci giorni prima del primo appello d’esame, fissato per il 10 dicembre. I risultati saranno pubblicati il 23 dicembre. Il secondo appello si terrà l’11 gennaio, con pubblicazione degli esiti il 20 gennaio. Rispetto allo scorso anno, il periodo dedicato alle lezioni sarà quindi più lungo e le date dei due appelli saranno posticipate. Più tempo per l’esame Cambiano anche alcune modalità delle prove d’esame. Le domande resteranno 31 per ciascun esame: dieci quesiti a completamento e 21 a risposta multipla, con la possibilità di conseguire una valutazione fino a 30 e lode. Ogni risposta corretta assegnerà un punto, mentre per ogni risposta errata sarà applicata una penalizzazione di 0,1 punti. Le risposte non date avranno un punteggio pari a zero. Aumenterà inoltre il tempo a disposizione per ciascuna prova, che passerà da 45 a 50 minuti. Al termine di ognuno dei tre esami sarà prevista una pausa di 30 minuti, rispetto ai 15 minuti dello scorso anno. La graduatoria La graduatoria nazionale sarà articolata in tre sezioni. Nella prima saranno inseriti gli studenti che avranno superato tutti e tre gli esami, nella seconda coloro che avranno ottenuto almeno due voti pari o superiori a 18/30 e nella terza gli studenti che avranno superato un solo esame. All’interno di ciascuna sezione, l’ordine sarà determinato dal punteggio conseguito. Una delle novità riguarda il voto considerato ai fini della graduatoria: tra i due risultati ottenuti nella stessa prova sarà preso automaticamente in considerazione quello migliore, purché superiore a 18/30. Come già previsto lo scorso anno, gli studenti che non avranno superato uno o due esami durante la sessione, ma risulteranno comunque collocati in posizione utile in graduatoria, potranno conseguire i crediti formativi mancanti presso la sede di assegnazione, in tempo per l’immatricolazione al secondo semestre. Online Per accompagnare gli studenti nella preparazione è già disponibile la piattaforma gratuita Semestre aperto MedOdontoVet, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca e realizzata dal Consorzio interuniversitario CISIA. Il portale mette a disposizione contenuti didattici, esercitazioni e strumenti di autovalutazione e sarà progressivamente arricchito con moduli formativi e simulazioni degli esami, a integrazione delle attività organizzate dagli atenei.