<p>Il gruppo <strong>Fs è pronto </strong>con il nuovo corso, dopo le dimissioni di <strong>Stefano Antonio Donnarumma</strong>.

Come <a href="https://www.milanofinanza.it/news/ferrovie-in-corso-il-cda-vicina-la-soluzione-per-il-post-donnarumma-202607081803486885">rivelato da <em>MF-Milano Finanza</em></a>, oggi si è riunita l’assemblea degli azionisti di Fs, ovvero il <strong>Mef </strong>(che detiene il 100% del gruppo ferroviario), che ha eletto il nuovo cda del big ferroviario, nominando <strong>Gianpiero Strisciuglio</strong> nuovo <strong>amministratore delegato</strong>.

Nel board è stato riconfermato <strong>Tommaso Tanzilli </strong>come presidente, mentre sono stati nominati poi Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.

Il consiglio di amministrazione è valido per il triennio 2026-2028. </p> <h2><strong>Le prossime mosse</strong></h2> <p>Una delle prossime mosse di Striusciglio sarà la scelta dei nuovi amministratori delegati delle <strong>società controllate</strong> (a partire da Trenitalia, servizio passeggeri, e Rete Ferroviaria Italiana), ma è molto possibile che le nomine arriveranno dopo l’estate.

Il cda del gruppo Fs dovrà nominare un comitato nomine che inizierà un’esplorazione per cercare le figure preferibili.