Resta in carcere Giovambattista Guarrera, l’ex operatore ittico che sabato mattina ha ucciso il fratello minore, il 60enne Lino Guarrera, al culmine di una lite violenta all'esterno di una pescheria in via Duca del Mare, a Riposto.

Nella mattinata di oggi, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, Silvia Passanisi, ha convalidato l'arresto in flagranza per l'omicidio, accogliendo la richiesta della procura di Catania.

All'udienza di convalida era collegata, in videocollegamento, l'avvocato Carlotta Mingrino, che assiste l'indagato.

L’avvocato Carmelo Minnella che assiste la famiglia Guarrera è impegnato a perimetrare il capo di imputazione e ricostruire quanto accaduto, e si riserva ogni valutazione non appena avrà incontrato i familari della vittima.

L'attività giudiziaria si sta muovendo a ritmo serrato per fare piena luce sulla dinamica e sul movente del tragico fratricidio che ha sconvolto l'intera comunità ripostese.