di
Luigi Ippolito da Londra
Svolta nelle indagini per il brutale omicidio di Ann Widdecombe, ex deputata di Reform Uk di Nigel Farage. In precedenza la polizia aveva escluso un movente politico o terroristico
Ha guidato per oltre 400 chilometri, dallo Yorkshire al Devon, per andare ad ammazzare a bastonate Ann Widdecombe, l’anziana ex deputata vicina a Nigel Farage: sabato sera il sospetto autore del delitto, un bianco britannico di 28 anni, è stato arrestato a casa sua dopo una frenetica caccia all’uomo. Venerdì era stato fermato un altro sospetto, sempre un giovane bianco, che era stato poi rilasciato perché estraneo ai fatti
La polizia ha detto ieri di tenere aperte varie ipotesi sul movente del gesto, ma «a questo punto non c’è nessuna informazione che suggerisca che sia un incidente terroristico o che sia politicamente motivato». Tuttavia oggi si è appreso che la guida delle indagini è stata assunta dall’Antiterrorismo, dopo che «nuove informazioni e prove sono venute alla luce». E oggi pomeriggio la ministra dell’Interno, Shabana Mahmood, aggiornerà il Parlamento sugli sviluppi dell’inchiesta. Come ci si può immaginare, sui social media le speculazioni fioccano, ma gli investigatori hanno lanciato un appello a non diffonderle perché «non aiutano le nostre indagini e sono particolarmente stressanti per i familiari e gli amici della Widdecombe».











