| 13 Luglio 2026 14:02 |
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(Adnkronos) – “I Paesi membri della Coalizione dei volenterosi” sono degli ”istigatori della guerra”, dei guerrafondai che non desiderano la pace. Nel giorno del nuovo vertice, che si tiene oggi lunedì 13 luglio a Parigi, arriva l’attacco della Russia. A parlare così è il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Il presidente francese Emmanuel Macron co-presiederà oggi, con il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, un vertice della Coalizione dei volenterosi, al quale sarà presente anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Alla vigilia della parata del 14 luglio, alla quale il capo dello Stato ha invitato tutti i Paesi contributori, “questo vertice permetterà di proseguire e amplificare i progressi e le convergenze ottenute, in particolare durante il summit del G7 a Evian, a favore della riaffermazione del sostegno alla difesa dell’Ucraina e del rafforzamento della pressione sullo sforzo bellico russo, in particolare attraverso la lotta contro la flotta fantasma”, sottolinea l’Eliseo in una nota.
“In continuità con la dichiarazione di Parigi del 6 gennaio scorso, questo vertice permetterà ai leader di fare il punto sulla pianificazione operativa delle garanzie di sicurezza, volte a garantire una pace robusta e duratura in Ucraina”, fa sapere ancora la presidenza francese, precisando che l’incontro – al quale per l’Italia partecipa il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani – sarà preceduto dalla prima riunione della coalizione anti missili balistici, organizzata al Quai d’Orsay, che Macron chiuderà dopo aver avuto un colloquio con Zelensky”. Secondo l’Eliseo, “la riunione permetterà di lavorare sui mezzi necessari per consentire all’Ucraina di difendersi, sul rafforzamento della nostra cooperazione industriale e sulla condivisione del know-how di numerosi paesi e industrie in Europa”.











