Fin dal suo debutto nel settembre del 2019 XCeed ha sempre rappresentato un elemento forte della presenza di Kia nel segmento C, strategico per l'Europa. Allora la gamma comprendeva i motori benzina 1.0 T-GDi da 120 Cv, 1.4 T-GDi da 140 Cv e 1.6 T-GDi da 204 Cv e il turbodiesel 1.6 CRDi Smartstream (grande successo in Italia) proposto con 115 e 136 Cv, A queste XCeed nel 2020 si aggiunse (con grande lungimiranza) la plug-in hybrid 1.6 benzina da 141 Cv totali. Ora, partendo dal prezzo di 27.450 del modello d'ingresso, questo modello arriva in Italia con due varianti della versione 1.0 T-GDI da 115 Cv - con cambio manuale oppure a doppia frizione DCT-7 (in questo caso con schema mild hybrid) e con il più potente 1.6 T-GDi da 150 Cv, Kia XCeed, già allora aveva saputo ridefinire il concetto di crossover urbano unendo un design dal forte appeal emozionale a una spiccata praticità quotidiana. Ed oggi questo bestseller - progettato in Germania e costruito a Žilina, in Slovacchia - compie un deciso passo in avanti. Questo grazie ad un profondo rinnovamento che coinvolge lo stile, ma che riguarda soprattutto la tecnologia e perfeziona la dinamica di guida.

Osservando la nuova XCeed si percepisce subito il valore dell'evoluzione secondo la filosofia stilistica Opposites United con un frontale mostra un cofano di nuova concezione, abbinato a un paraurti rivisto che integra - seppure in dimensioni minimali - l'iconica griglia radiatore tiger nose e inedite prese d'aria. Spicca la riduzione di 15 mm dello sbalzo anteriore, che si traduce in un aspetto più dinamico. Anche i gruppi ottici anteriori, il cofano e i parafanghi sono stati ridisegnati per accentuare la presenza su strada, un effetto enfatizzato da nuovi cerchi in lega da 18 pollici. In coda spiccano un portellone rimodellato, un paraurti inedito e una firma luminosa aggiornata. Questo look più 'grintoso è accompagnato - come abbiamo avuto modo di apprezzare con un test drive al volante della versione 1.0 T-GDI 115 Cv con cambio DCT a 7 rapporti - non tanto da un incremento delle prestazioni quanto da un miglioramento delle qualità di guida. Ne è un esempio la ricalibrazione del sistema Drive Mode, selezionabile tramite l'apposito pulsante sul tunnel centrale. Consente di variare ancora più efficacemente la risposta della vettura secondo le due logiche Normal e Sport, a cui si aggiunge la modalità Eco. Quando serve XCeed è scattante quanto basta come dimostrano il tempo di 11,6 secondi per andare da 0 a 100 km/h e la velocità massima in assenza di limiti, di 182 km/h. Tutti questo a fronte di un consumo medio Wltp di 6,0 - 6,3 litr/100 km e emissioni di CO2 di 136 - 143 g/km. La combinazione tra il cambio DCT a 7 marce con il sistema Mild Hybrid in questa versione di XCeed si dimostra molto vantaggiosa, perché da un lato ottimizza i consumi reali in autostrada e nei tratti extraurbani grazie al sesto e settimo rapporto di riposo, mentre il sistema Mhev interviene spegnendo il motore in decelerazione (veleggiamento) e ottimizza la richiesta di carburante in ambiente urbano. Uno degli aspetti più interessanti che si riscontrano viaggiando a bordo di questa nuova generazione di Kia XCeed riguarda poi l'ottimizzazione del confort di marcia senza perdere l'agilità tipica del modello.Il lavoro più importante ha riguardato la revisione della sospensione posteriore. E' stato infatti ottimizzato lo smorzamento delle asperità stradali, eliminando le risposte secche sui dossi e sulle irregolarità dell'asfalto, a totale beneficio del guidatore e soprattutto dei passeggeri. Parallelamente, gli ingegneri che lavorano anche per Kia all'Hmetc (Hyundai Motor Europe Technical Center) di Rüsselsheim hanno introdotto significativi miglioramenti Nvh (Norse, Vibration, Harshness) nell'ambito dell'isolamento dell'abitacolo. L'ambiente è più silenzioso rispetto al passato, si percepiscono minori i flussi d'aria e diventa irrilevante anche il rumore di rotolamento dei pneumatici. In abitacolo la percezione del miglioramento qualitativo e funzionale è evidente: la zona superiore della plancia è stata ridisegnata per ospitare un evoluto sistema di infotainment a doppio schermo. Il cluster digitale da 12,3 pollici che funge da strumentazione è ora affiancato a un display centrale, sempre da 12,3 pollici, dedicato però alla connettività. L'integrazione con i servizi cloud di Kia Connect, la Digital Key 2.0 e la ricarica wireless per lo smartphone completano un'esperienza digitale di alto livello.