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Il ministro degli Esteri Antonio Tajani si recherà a Parigi per partecipare, su delega del presidente del Consiglio, ai vertici della "Coalizione contro i missili balistici" e della "Coalizione dei Volenterosi per l'Ucraina". Al centro dell'agenda, il rafforzamento della pressione politica e sanzionatoria sulla Russia e il sostegno all'Ucraina l'indomani del vertice di Ankara. La Farnesina, fra le altre cose, ribadirà il sostegno all'azione contro la flotta ombra di Mosca, anche nel Mediterraneo tramite l'operazione Irini di cui l'Italia ha il comando. Tema centrale saranno poi le minacce russe alla sicurezza nazionale degli Stati membri, specie dopo la decisione da parte di Palazzo Chigi di espellere due addetti dell'ambasciata di Mosca coinvolti in azioni di spionaggio in Italia.

Non solo Ucraina. Fra i dossier anche i lavori per il completo ripristino della libertà di navigazione a Hormuz, più complessa dopo la ripresa degli scontri, e il rafforzamento dell'operazione Aspides nel Mar Rosso. E certamente la presenza in Medio Oriente, nella mediazione fra Israele e Libano e per il sostegno umanitario a Gaza tramite l'impegno italiano per l'avvio delle attività di early recovery nella Striscia.