C’è tanto di Genova e della Liguria nella storia di Paolo Fresco, storico manager della Fiat (di cui è stato presidente dal giugno 1998 al febbraio 2003 per poi per trent’anni stare ai vertici della General Electric).
A Torino Paolo Fresco lo chiamavano “l’americano”, ma pur essendo nato a Milano, era cresciuto a Genova, prima frequentando il liceo D’Oria con i gemelli Paolo e Piero Villaggio, nella città di Fabrizio De André, poi laureandosi in Giurisprudenza sempre nel capoluogo ligure, completando il percorso nello studio Lefebvre D’Ovidio tra Genova e Roma.
«Né io né gli altri amici immaginavamo allora che Fabrizio De Andrè diventasse l’uomo che si è dimostrato, sicuramente un errore nostro. Indimenticabile essere stato in classe con i gemelli, erano i leader, Paolo un trascinatore, Piero uno studioso parossistico; non che Paolo fosse meno intelligente, ma aveva meno voglia di studiare», ricordava qualche anno fa in una intervista a Repubblica, in occasione di un evento a Portofino, definito da lui “luogo del cuore”.
Formidabili quegli anni a Genova,con una connessione rimasta poi intatta nel tempo con Paolo Villaggio, poi lasciata per intraprendere una lunga carriera di manager.
Ma con la Liguria è rimasto un legame, proprio a causa di Portofino.










