Sermide (Mantova), 13 luglio 2026 – Una fototrappola installata per individuare chi abbandona rifiuti in una piazzola di sosta a Sermide ha portato alla scoperta di un punto di spaccio e all'arresto di un pusher di 28 anni. A notare i movimenti sospetti è stata la Polizia locale, che analizzando le immagini ha visto l'uomo arrivare con la propria auto e utilizzare l'area come luogo di ritrovo. Secondo quanto ricostruito, numerosi giovani raggiungevano la piazzola in macchina per poi ripartire dopo pochi secondi, al termine di rapidi scambi dal finestrino.

A giugno la Polizia locale ha segnalato la situazione ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Gonzaga. Dopo una serie di indagini, i militari si sono appostati nei pressi della piazzola, mimetizzati nella vegetazione. Dopo aver assistito a una cessione di stupefacenti, hanno inseguito il 28enne, che nel frattempo si era allontanato in auto, bloccandolo pochi minuti dopo a Borgofranco sul Po.

L'uomo, di origini marocchine, irregolare sul territorio nazionale, con precedenti e senza fissa dimora, è stato arrestato con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito nel carcere di Mantova.