Mentre i giorni dei pagamenti seguono le regole di sempre tra banche e uffici postali, la vera variabile è il rimborso fiscale. Come cambiano gli importi in base ai documenti inviati

L’estate è nel pieno del suo corso e se per molte famiglie è il momento della pianificazione delle vacanze, per molti anziani, questo periodo coincide invece con l’appuntamento con la pensione di agosto. Questo mese, però, richiede un occhio di riguardo in più: non tanto per i due tempi ben distinti, legati alla modalità scelta per riscuotere il denaro, ma in quanto coincide anche con i rimborsi dell’Irpef.

Pensione di agosto, la prima data buona è per chi sceglie la posta

Per una fetta consistente di pensionati la buona notizia è che l’attesa sarà davvero breve. Chi si affida a Poste Italiane, che si tratti di un accredito sul libretto di risparmio, sul conto BancoPosta o sulla carta Postepay Evolution, vedrà i propri soldi già disponibili nella mattinata di sabato 1° agosto. La stessa data vale anche per chi preferisce il metodo tradizionale del ritiro in contanti direttamente allo sportello. In questo caso, gli uffici postali sul territorio adotteranno la consueta turnazione alfabetica in base al cognome. È sempre, quindi, una buona idea controllare gli avvisi esposti a livello locale prima di mettersi in cammino.