David Gabriel Macías Villamar, 35 anni, era il fratello del leader dei Los Choneros estradato negli Stati Uniti. Gli investigatori seguono la pista della vendetta dei Los Lobos, storici rivali nel controllo del narcotraffico e delle carceri
La guerra tra bande criminali in Ecuador torna a far registrare un nuovo episodio di sangue. Un commando composto da oltre una dozzina di uomini armati ha fatto irruzione nella notte in un complesso residenziale privato nella località turistica di Olón, nella provincia costiera di Santa Elena, uccidendo David Gabriel Macías Villamar, 35 anni, fratello di José Adolfo Macías Villamar, conosciuto con il soprannome di “Fito”, storico capo dei Los Choneros, una delle organizzazioni criminali più potenti del Paese.Secondo una prima ricostruzione, gli uomini armati avrebbero indossato uniformi simili a quelle della Polizia nazionale per riuscire ad avvicinarsi alla struttura senza destare sospetti.
Oltre venti colpi contro la villa
Il gruppo sarebbe arrivato a bordo di due automobili e di una motocicletta. Dopo aver neutralizzato la guardia di sicurezza all’ingresso del complesso, i killer avrebbero raggiunto l’abitazione affittata da Macías Villamar solo pochi giorni prima.Una volta entrati nella villa, avrebbero aperto il fuoco esplodendo più di venti colpi. Il 35enne è morto sul posto, senza che per lui ci fosse possibilità di soccorso.







