Milano, 13 luglio 2026 – Il blitz a mano armata nella casa occupata. I colpi esplosi con un fucile da caccia. La fuga a bordo di due auto. Un diciannovenne marocchino ferito alla caviglia destra e trasportato in codice giallo all'Humanitas. Ha tutti i contorni di una spedizione punitiva l'aggressione andata in scena nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 luglio nello stabile Aler di via Saponaro 1A al Gratosoglio.

La ricostruzione

Stando a quanto emerso finora dai primi accertamenti dei carabinieri del Nucleo Radiomobile e della stazione Gratosoglio, almeno quattro persone a volto parzialmente coperto hanno fatto irruzione in un appartamento occupato abusivamente dal diciannovenne e da altre due persone ancora da identificare e hanno esploso alcuni colpi di arma da fuoco, probabilmente con un fucile da caccia, ferendo il giovane marocchino al piede.

La fuga in auto e le indagini

Gli aggressori si sono allontanati a bordo di due auto. Il diciannovenne è stato soccorso dai sanitari di Areu e trasportato in condizioni non gravi all'Humanitas di Rozzano. In via Saponaro sono intervenuti gli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche del Nucleo investigativo di via Moscova per effettuare i rilievi sul luogo del blitz. Le indagini sono affidate ai militari della Compagnia Magenta.