È il giorno uno della nuova stagione. Una stagione che inizia con un’infinità di incognite, dopo un campionato che si è chiuso con una salvezza all’ultima giornata. E si riapre senza Gemello, Montevago, Bacchin e Angella, ancora non sostituiti. In tutto questo la certezza è rappresentata da Giovanni Tedesco, l’allenatore che nel campionato scorso è riuscito a rimettere in piedi una situazione ampiamente compromessa. L’allenatore del Grifo sapeva che non sarebbe stato semplice ma probabilmente non si immaginava tutte queste complicazioni legate alla società di Faroni. Perché con l’estate è cresciuta la necessità di cedere le quote societarie ma l’unica trattativa che ha avuto diversi scambi tra le parti non si è concretizzata. C’è un’ultima chiamata: il gruppo che da oltre tre mesi cerca una soluzione per prendere le quote del Perugia, dopo aver fallito l’appuntamento con il 30 giugno, avrebbe chiesto una settimana in più per poi non presentare alcuna offerta alla scadenza. Ora avrebbe chiesto qualche giorno in più, mettendo oggi come ultimo per presentare un’offerta formale che dovrà essere adeguata e poi valutata dal presidente Faroni.

Dopo aver fallito i precedenti appuntamenti non ci sarebbe grande fiducia, ma oggi se ne saprà di più e se non dovesse arrivare nessuno squillo, allora il Perugia chiuderà definitivamente le porte a questa soluzione e si aprirà ad altre strade.