Apple prepara il chip più ambizioso della sua storia nel campo dell’intelligenza artificiale. Secondo quanto rivela Mark Gurman di Bloomberg, il futuro M7 Ultra sarà progettato per avvicinare le prestazioni AI degli Apple Silicon a quelle degli acceleratori dedicati come Nvidia Blackwell, oggi il riferimento assoluto per l’elaborazione dell’intelligenza artificiale.

Non significa che Apple voglia entrare direttamente nel mercato delle GPU professionali dominato da Nvidia. L’obiettivo è diverso: sviluppare un processore in grado di sostenere l’evoluzione di Apple Intelligence e della futura infrastruttura AI dell’azienda, sia nei Mac più potenti sia nei server che elaborano le richieste più complesse.

La sfida ad Nvidia

Il paragone con Nvidia lascia capire la portata della sfida. Oggi i chip della famiglia Blackwell rappresentano il punto di riferimento per chi sviluppa servizi basati sull’intelligenza artificiale grazie a un’enorme capacità di calcolo e di gestione della memoria.

Secondo Gurman, il futuro M7 Ultra porterà Apple molto più vicino a questa categoria di prodotti. Non si tratta quindi del tradizionale incremento di prestazioni che accompagna ogni nuova generazione di Apple Silicon, ma di un salto progettato specificamente per l’intelligenza artificiale.