Una comunità sotto shock, sospesa tra il silenzio surreale del lutto e la necessità di andare avanti. La cittadina marinara sta provando a metabolizzare la mattanza familiare consumatasi sabato scorso nel cuore dell’area mercatale ittica di via Duca del Mare. Ieri, la pescheria di Lino Guarrera, teatro della folle aggressione, mostrava uno scenario spettrale: espositori vuoti