Fra le mura di una scuola tutto iniziò. Ora, le mura di un’altra scuola porteranno il suo nome, segno di speranza ma anche testimonianza concreta dell’impegno perché certe terribili vicende non accadano più. Il nuovo plesso di via Jona, nel quartiere di Cascina Merlata, verrà dedicato ad Andrea Spezzacatena, il “ragazzo dai pantaloni rosa” che si tolse la vita dopo essere stato preso di mira dai compagni di classe, avendo indossato calzoni di quel colore, stinti da un lavaggio in lavatrice. Una storia tremenda. Ricordare Andrea è un dovere. Per i suoi coetanei, ma anche per il mondo adulto, spesso cieco o tollerante di fronte alle angherie dei bulli. Farlo intitolandogli una scuola è – anche – un manifesto: partiamo dall’educazione e dalla prevenzione per combattere un fenomeno che va estirpato.
Il colore dell’impegno
Milano dedica una scuola al “ragazzo dai pantaloni rosa”, testimonianza concreta della battaglia contro il bullismo






