Macomer.13 luglio 2026 alle 00:17
A Macomer è stato siglato un patto culturale, che sarà reso subito operativo, tra il nuovo direttivo della Pro Loco e una trentina di associazioni. L’obiettivo è un maggiore coordinamento istituzionale nella gestione del calendario degli eventi cittadini. Si procederà uniti in un percorso condiviso per programmare eventi e creare cartelloni unici. Tutte le associazioni hanno esposto i programmi e manifestato la volontà di collaborare e procedere sotto la guida della Pro Loco, che rappresenta il collante tra il Comune e i vari sodalizi. «La Pro Loco è il braccio destro del Comune - dice il presidente Tinuccio Sannittu - ci proponiamo ai soci e alle associazioni quale punto di riferimento per il coordinamento degli eventi».
Oltre ai rappresentanti della Pro Loco, all’incontro sono intervenuti Gianfranco Uda del coro Città di Macomer, Alessandro Vaccarella di Vivi in Sardegna, Loredana Sitzia di Rikinik, Antonello Mele di Donna Zenobia, Carlotta Muroni di Macomer a Cavallo, Fabiana Mulas di Tradizioni popolari, Alberto Betterelli di Binzatteris, Giangiacomo Oggianu di Sant’Antonio di Padova, Marina Scarpa di “Alma canta”, Lia Nieddu di “Harmonia mundi”, Francesca Bua di Auser, Milena Spanu e Roberto Putzulu di Sas Coas, Marco Fadda di ProPositivo, Roberto Putzulu, Gianni Ninu di Solene, Salvatore Contini dell’associazione Mariano Falchi e coro Melchiorre Murenu, Gianfranca Mingioni di Unitre, Sebastiana Gallistu di Ricamo, Salvatore Martorana di Macomer a Cavallo, esponenti della banda musicale e Fabiana Cugusi, consigliera comunale.






