Il fatto13 luglio 2026 alle 00:19La donna e un’amica riescono a fuggire Il 52enne si toglie la vita fuori dalla palestra
Era stato allontanato dalla palestra per i suoi comportamenti e i suoi atteggiamenti ritenuti irrispettosi da parte delle istruttrici e della titolare. Un rifiuto che non sarebbe stato accettato da Cristian Musu, 52enne cagliaritano residente a Elmas, che ieri mattina, intorno alle 10, ha sparato due volte nel parcheggio della palestra di via Renzo Laconi a Cagliari, nel quartiere di Mulinu Becciu. Il primo proiettile era in direzione di un’insegnante di danza che, secondo quanto ricostruito, lo ha respinto. Anche il giorno prima gli aveva negato l’iscrizione a un suo corso. Fortunatamente il proiettile non ha raggiunto la donna e nemmeno l’amica che era con lei. Entrambe sono riuscite a mettersi in salvo. Poi, con lo stesso fucile, Musu si è tolto la vita esplodendo un colpo al torace. Sul posto è intervenuta la polizia e il personale del 118, che hanno trovato a terra il corpo del barracello 52enne. Gli operatori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Accanto c’era l’arma da fuoco utilizzata prima per sparare alle due donne e poi per uccidersi. «Siamo ancora sotto shock», raccontano le due aggredite, «siamo anche molto arrabbiate perché chiediamo che i no e i rifiuti vengano rispettati, sia se parliamo del nostro corpo, sia del nostro lavoro o dei nostri sentimenti. Non si deve arrivare a episodi come questo».









