Per la prima volta il vice presidente Vincenzo Grella ha assistito alla presentazione di un suo nuovo tecnico dalla prima fila della sala stampa, non partecipando direttamente dal tavolo dei relatori.
Una scelta di comunicazione dal forte significato simbolico, per lasciare tutta la scena ai protagonisti: dapprima il diesse Varrà e poi mister Longo.
Al nostro giornale ha spiegato i motivi della scelta dell’ex guida di Picerno e Crotone che, di fatto, apre un nuovo ciclo - si spera più fortunato del precedente - sia sul piano della gestione della prima squadra, che sotto il profilo del gioco che dovrebbe essere, prendendo spunto da quello che Longo ha costruito a Crotone, più dinamico soprattutto nel modo di sviluppare il possesso palla.
Longo, dunque.
Come si è arrivati a questa scelta?








