Assalto ai bancomat di Rizziconi e Varapodio finiti nel mirino dei criminali. Il sindacato Fabi chiede maggiore sicurezza.

RIZZICONI (REGGIO CALABRIA)- L’escalation criminale che sta colpendo gli istituti di credito del Reggino alza drasticamente il livello di allerta. A lanciare un accorato grido d’allarme è la Segreteria Provinciale della Fabi di Reggio Calabria, che in una dura nota ufficiale «esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per i recenti, gravissimi, episodi di assalti ai bancomat verificatisi nella Piana di Gioia Tauro, che testimoniano un preoccupante peggioramento della sicurezza nelle filiali bancarie del territorio calabrese».

I DETTAGLI DEL PRIMO ASSALTO ALLA BCC CALABRIA ULTERIORE DI RIZZICONI

Nel mirino del sindacato ci sono i due violenti colpi perpetrati nelle ultime settimane. Il primo, avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 giugno 2026, ha visto un commando prendere d’assalto la Bcc Calabria Ulteriore a Rizziconi, provocando due violente deflagrazioni che «hanno svegliato l’intera comunità, causando danni ingenti alla struttura bancaria e alle abitazioni limitrofe». I malviventi, pur di portare a termine il raid, «hanno tentato di portare a termine il colpo seminando chiodi sulla strada e utilizzando estintori per ostacolare l’intervento dei Carabinieri, per poi darsi alla fuga a bordo di un’auto rubata».