Un'analisi di Counterpoint mette in evidenza l'aumento del costo dei componenti per smartphone, legato alla crisi delle memorie, con cui i produttori devono fare i conti. Il caso analizzato � quello di iPhone 18 Pro Max. Il nuovo top di gamma, secondo le stime degli analisti, vedr� un aumento del costo dei componenti (Bill of Materials) pari a quasi 300 dollari per la versione da 1 TB. Chiaramente, questi aumenti si tradurranno in un inevitabile rincaro dei prezzi per gli iPhone, con Apple che, per ora, ha scelto di aumentare i prezzi solo di altri proditti, senza modificare i listini dei suoi smartphone.
Prezzi alle stelle per i componenti
Come evidente dal grafico qui di sotto. Il costo di memorie DRAM e NAND � nettamente aumentato, arrivando a circa la met� del costo dei componenti di iPhone 17 Pro Max. Da segnalare anche un sostanziale incremento del chip, con il nuovo A20 Pro che utilizzer� il processo produttivo a 2 nm di TSMC. In aumento anche il costo delle fotocamere, per via dell'introduzione del sistema ad apertura variabile.
Secondo Counterpoint "con un aumento medio del prezzo al dettaglio di 200 dollari, si prevede che l'iPhone 18 Pro Max nel 2025 generer� comunque un margine lordo leggermente inferiore rispetto all'iPhone 17 Pro Max."







