Firenze, 12 luglio 2026 – C’è chi lo fa per scommessa, con gli amici oppure con sé stesso. Chi è arrivato spinto dalla curiosità. E chi, invece, il sogno di diventare attore o attrice lo porta nel cuore da sempre. Fatto sta che già alle 9,30 del mattino di domenica 12 luglio, quando manca ancora mezz’ora all’apertura ufficiale del casting, in piazza Madonna della Neve ci sono un centinaio di persone. Hanno sfidato il caldo torrido di questi giorni da bollino rosso per conquistarsi la possibilità di comparire nella seconda stagione di una serie prodotta dal colosso Netflix nella nostra città. Serie di cui gli organizzatori del casting – Scena1 – non vogliono e non possono rivelare niente, ma che la gente in fila è abbastanza certa riguarderà la seconda parte delle vicende sul Mostro di Firenze.
Casting per serie Netflix sul Mostro di Firenze (Giuseppe Cabras/New Press Photo)
I volti dell’attesa
Un’ora più tardi la fila è già raddoppiata. Davanti alla Sala Wanda Pasquini si incontrano generazioni, stili e aspettative differenti. Ci sono ragazzi appena maggiorenni, giovani donne dal trucco impeccabile, persone mature dall’aria distinta accanto ad altre che hanno prediletto un abbigliamento più informale. Tutti quanti sono pronti a mettere a disposizione della produzione il proprio volto, le proprie caratteristiche e, perché no, anche il proprio talento.







