Un normale controllo della Polizia Stradale si è trasformato in un episodio destinato a far discutere. Un automobilista è stato fermato lungo la via Emilia, nei pressi di Castel San Pietro Terme, perché viaggiava senza cintura di sicurezza. Durante le verifiche, però, gli agenti hanno subito notato un forte odore di alcol provenire dall’abitacolo.

Il conducente ha inizialmente cercato di giustificarsi spiegando che stava trasportando bevande alcoliche. L’alcoltest ha però raccontato una storia ben diversa: il tasso alcolemico rilevato era di 1,73 grammi per litro, un valore superiore di oltre tre volte al limite consentito per la guida.

L’alcoltest smentisce la prima spiegazione

Dopo aver fermato il furgone per la mancata cintura di sicurezza, gli agenti hanno deciso di approfondire il controllo proprio a causa dell’intenso odore di alcol percepito appena il conducente ha abbassato il finestrino.

L’uomo ha provato a spiegare la situazione affermando che il cattivo odore fosse dovuto al carico di alcolici trasportato sul veicolo. Una versione che non ha trovato conferma quando è stato effettuato l’esame con l’etilometro.