Passerà alla storia come il primo membro del Congresso americano ad essere stato fermato da coloni israeliani durante una visita in Cisgiordania. Si tratta del deputato americano Ro Khanna, trattenuto per oltre un’ora da un gruppo di coloni israeliani armati mentre il democratico, che sta valutando la candidatura alla Casa Bianca nel 2028, stava visitando le rovine di Khibert Zanuta, un piccolo villaggio palestinese nel sud della Cisgiordania abbandonato dopo l’aumento degli attacchi da parte dei coloni e distrutto. Lo ha riportato il New York Times, citando il deputato che racconta la paura provata quando uomini armati hanno bloccato la strada di uscita dal villaggio.

“Eravamo nel villagio che i coloni israeliani hanno distrutto, hanno distrutto la scuola, l’intero villaggio, e sono arrivati questi teppisti con fucili automatici, M4 fucili di fabbricazione americana, e ci hanno trattenuto, hanno bloccato la strada, e poi hanno chiamato l’Idf che era dalla loro parte non dalla parte degli americani”, ha raccontato Khanna in una intervista. I coloni – ha riportato il Times – hanno iniziato a provocare il deputato e il suo team, pronunciando insulti in ebraico e in arabo e dando calci alle ruote del pulmino a bordo del quale viaggiava il gruppo. Quando sono arrivate due auto di militari israeliani, Khanna ha pensato che fossero lì per aiutarlo a passare, ma invece i soldati si sono messi a chiacchierare e fumare con i coloni e dopo che questi sono andati via, hanno spostato una macchina per bloccare la strada.