Sul posto sono arrivati anche i cinofili della polizia di frontiera e gli artificieri da Sassari. Si tratta di una procedura obbligatoria da attuare in casi come questi, anche quando l’allarme risulta poi "inesistente".Falso allarme Cosa è successo esattamente lo racconta la Nuova Sardegna. Un piccolo guasto ha portato all'innalzamento del livello del galleggiante delle pompe di sollevamento, il quale si trova nei sotterranei della chiesa. A quel punto è scattato il segnale che solitamente indica malfunzionamenti e di conseguenza un messaggio telefonico automatico, collegato a cinque numeri differenti. Dall'altra parte della cornetta, chi ha risposto, ha frainteso le parole scambiando la parola "pompa" per "bomba".