L'omaggio del capo dello Stato alle 23 vittime. Sindaca Andria: "Morta fiducia, dobbiamo riconquistarla". Tiziana, sorella di Francesco Tedone, morto a 17 anni: "Era appena tornato dal Giappone"

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi ad Andria per partecipare alla cerimonia di commemorazione del decimo anniversario della strage dei treni di 10 anni fa quando, sulla tratta tra Andria e Corato, morirono 23 persone. Ad accoglierlo l'applauso dei cittadini, oltre alla sindaca Giovanna Bruno, al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e alla prefetta Flavia Anania.

La cerimonia, alla presenza di parenti delle vittime, che il capo dello Stato ha salutato uno per uno, si è tenuta vicino alla Stazione ferroviaria di Andria, dopo l'omaggio alla targa che ricorda le vittime. Subito dopo, in un clima di grande commozione dei familiari, i 23 rintocchi delle campane, tanti quante le vittime di quel tragico incidente. Subito dopo sono stati elencati i nomi delle 23 vittime: Pasquale Abbasciano 61 anni, Giuseppe Acquaviva, 51 anni, Serafina Acquaviva, 52 anni, Maria Aloysi, 49 anni, Alessandra Bianchino, 29 anni, Rossella Bruni, 26 anni, Pasqua Carnimeo (Patty), 30 anni, Enrico Castellano, 72 anni, Luciano Caterino, 37 anni, Michele Corsini, 61 anni, Albino De Nicolo, 53 anni, Salvatore Di Costanzo, 56 anni, Giulia Favale, 51 anni, Nicola Gaeta, 56 anni, Jolanda Inchingolo, 25 anni, Benedetta Merra, 52 anni, Donata Pepe, 62 anni, Maurizio Pisani, 49 anni, Giovanni Porro, 60 anni, Fulvio Schinzari 59 anni, Antonio Summo, 15 anni, Francesco Ludovico Tedone, 17 anni, Gabriele Zingaro, 25 anni. In piazza anche alcuni feriti sopravvissuti alla strage.Subito dopo i discorsi della sindaca di Andria e del presidente della Regione Puglia in piazza Bersaglieri d'Italia, Mattarella ha prima salutato nuovamente i familiari delle vittime e poi ha reso omaggio alla stele commemorativa realizzata per l'occasione. Si tratta di una statua scultorea dal titolo 'la comunità' del maestro Cosimo Giuliano che rappresenta la forza che emerge quando le persone si stringono le une alle altre di fronte al dolore. Quindi ha lasciato la piazza salutato da un altro applauso come al suo arrivo. Da oggi la piazza Bersaglieri d'Italia si chiamerà Largo 12 luglio 2016. Per il governo era presente il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto."Presidente, si ricorda di mio figlio? 'Sì, il piccolo giapponese. Suo figlio le è sempre vicino'". Così Vincenzo Tedone, padre del 17enne Francesco, una delle vittime del disastro ferroviario, ha riferito ai giornalisti il breve scambio di battute con Mattarella prima dell'inizio della cerimonia. Il giovane era tornato solo da due giorni da un viaggio di studi di 10 mesi a Oita in Giappone.