È morta a 93 anni Antoinette Bower, l’attrice britannica di origini tedesche che recitò in un episodio di “Ai confini della realtà” ed interpretò la seducente aliena felina Sylvia in un episodio di Star Trek. L’attrice è deceduta il 30 aprile in una casa di riposo per anziani a Eagle Rock, Los Angeles, come ha riferito a The Hollywood Reporter la sua amica Carlotta Glackin, pronipote del celebre attore caratterista dell’epoca d’oro di Hollywood Edward Everett Horton. La notizia è stata data così tardi per volere della famiglia, riservata e lontana dai media.
Sul grande schermo, Bower ottenne il ruolo principale nel film horror girato nelle Filippine Superbeast (1972), interpretò la moglie di Leslie Nielsen e la madre di Jamie Lee Curtis nel classico slasher Prom Night (1980) e fu rapita da Charles Bronson nel thriller d’azione The Evil That Men Do (1984).
Nata a Baden-Baden, in Germania, il 30 settembre 1932, da madre tedesca e padre inglese, Bower ebbe una vita segnata da esperienze internazionali. Dopo gli studi in Inghilterra, alla fine degli anni Quaranta lavorò per l’Organizzazione internazionale per i rifugiati delle Nazioni Unite come supervisore linguistica e consulente per il sostegno alle persone rimaste senza casa dopo la Seconda guerra mondiale. Nel 1953 raggiunse la famiglia in Canada, dove iniziò la sua carriera nel mondo della comunicazione alla Canadian Broadcasting Corporation.







