Da critico di Donald Trump ne era diventato un fervente sostenitore: il presidente statunitense perde un alleato chiave con la morte di Lindsey Graham, senatore repubblicano di 71 anni. La famiglia ha spiegato che l'esponente politico, rappresentante della Carolina del Sud dal 2003, si è spento l'11 luglio dopo "una breve e improvvisa malattia". Sulle sue condizioni di salute non erano trapelate notizie.

Chi era Lindsey Graham: la carriera nell'esercito, la linea interventista sull'Iran

Dopo trent'anni di carriera nell'esercito, come ufficiale e avvocato militare, Graham aveva intrapreso un'altrettanto proficua carriera politica. Tra le figure più prominenti del partito repubblicano, era considerato un "falco" in politica estera: aveva sostenuto la linea interventista in Iraq, e da tempo caldeggiava un'azione militare in Iran. "Stiamo uccidendo le persone giuste", aveva dichiarato dopo gli attacchi di febbraio 2026, aggiungendo che Trump era il suo "presidente preferito".

La candidatura alla presidenza nel 2016

E dire che di Trump era stato un critico accanito, arrivando a sfidarlo per la nomination repubblicana nel 2016. Acqua passata. Dopo l'elezione di Trump, ha sempre sostenuto la sua linea a Capitol Hill. Dal 2019 al 2021 è stato presidente della Commissione Giustizia in Senato e ha contribuito alle nomine giudiziarie volute da Trump.