Un grave atto intimidatorio ha scosso Marina di Sibari nella notte tra sabato e domenica. Un incendio di natura presumibilmente dolosa ha completamente avvolto e distrutto due autovetture di proprietà di Pietro Bloise, noto imprenditore, apprezzato ristoratore e stimato docente nel settore della formazione alberghiera e turistica. Le vetture si trovavano parcheggiate nei pressi dell’ingresso dell’abitazione della famiglia Bloise quando sono state distrutte dalle fiamme.

L’allarme è scattato immediatamente, consentendo l’arrivo sul luogo di due squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Rossano e Castrovillari, le quali hanno provveduto a domare il rogo e a mettere in sicurezza l’area residenziale. Sul luogo sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale e i Carabinieri di Cassano all’Ionio. I militari hanno eseguito i rilievi tecnici del caso e avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire ai responsabili, in un contesto locale in cui la famiglia Bloise era già stata bersaglio di analoghi episodi incendiari negli anni passati.

La reazione delle istituzioni e la solidarietà della comunità

L’episodio ha sollevato una dura e immediata reazione da parte delle istituzioni cittadine, preoccupate per la tutela dell’ordine pubblico e delle attività produttive del territorio. Il sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, è intervenuto duramente sull’accaduto stigmatizzando l’azione criminale: “Questo ennesimo episodio va condannato con fermezza e richiede un incisivo intervento da parte di forze dell’ordine e magistratura, nei cui confronti si riconferma piena fiducia con l’auspicio che gli autori del vile gesto possano essere assicurati quanto prima alla giustizia”.