Lindsey Graham è morto all’età di 71 anni, li aveva compiuti il 9 luglio. Il senatore repubblicano degli Stati Uniti, tra le figure più influenti del Partito repubblicano al Congresso e stretto alleato di Donald Trump, si è spento ieri sera dopo una "breve e improvvisa malattia". Lo ha annunciato il suo ufficio in un comunicato, nel quale la famiglia ringrazia per le preghiere ricevute e chiede il rispetto della propria privacy in questo momento difficile.
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Graham rappresentava al Senato la South Carolina ed era uno degli esponenti più noti del Partito repubblicano nonché protagonista della politica estera di Trump. Eletto per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 1994 e al Senato nel 2002, Graham era in corsa per un nuovo mandato alle elezioni di quest'anno. Negli ultimi anni si era affermato come uno dei principali sostenitori di Trump al Senato, pur mantenendo in alcune occasioni posizioni divergenti. Solo il mese scorso Trump aveva ribadito pubblicamente il suo sostegno al senatore durante un comizio telefonico per la sua campagna elettorale. "È straordinario. È stato al mio fianco per tanto tempo", aveva detto il presidente, ricordando anche il duro confronto tra i due nelle primarie repubblicane del 2016. "Dopo quella sfida siamo diventati grandi amici e mi ha aiutato quanto chiunque altro al Senato", aveva aggiunto.






