HomeModenaSportModena L’estate dei ritorni: Azzi è gialloblùL’esterno brasiliano giocherà di nuovo al Braglia a distanza di tre stagioni e mezzo. Superate le visite mediche, contratto di due anniPaulo Azzi nella foto diffusa ieri dal Modena per annunicare il suo ritorno in gialloblù (. modenacalcio.comRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuesta estate 2026 è indubbiamente quella dei ritorni. Dopo quelli di Nereo Bonato e di Daniele Galloppa, rispettivamente dopo venti e dieci anni dalla loro precedente avventura in gialloblù, nel pomeriggio di ieri è stato ufficializzato anche Paulo Azzi, che ritornerà a vestire la casacca del Modena dopo tre stagioni e mezzo. L’esterno brasiliano, il cui arrivo era già scontato da qualche giorno, ha superato le visite mediche (ricordiamo che recentemente aveva subito in intervento per la sistemazione di un’ernia lombare) e ha firmato un contratto di due stagioni con opzione per la terza. Il giocatore, classe ’94, è stato acquistato dal Monza a titolo definitivo: nella scorsa stagione tra i protagonisti della promozione dei brianzoli in serie A, ripetendo il prestigioso risultato già ottenuto due anni or sono con la Cremonese e quattro anni fa con il Cagliari, società a cui il Modena lo aveva ceduto nella sessione invernale di mercato di gennaio 2022. La storia calcistica di Azzi in gialloblù era cominciata nell’estate del 2021 nel primo campionato della gestione della famiglia Rivetti, quando l’allora direttore sportivo Davide Vaira lo aveva prelevato, quasi sconosciuto, dal Lecco. Un infortunio patito durante il ritiro di Fanano ne aveva limitato la preparazione, ma Attilio Tesser decise di trattenerlo in rosa, nonostante il parco attaccanti (perchè lui era arrivato come punta) fosse già ben attrezzato. Il tecnico di Montebelluna, a campionato iniziato, ebbe poi la grande e decisiva intuizione di trasformarlo in esterno e in quel nuovo ruolo il brasiliano disputò una stagione con i controfiocchi, segnando tra l’altro sei reti e contribuendo in maniera decisiva alla promozione in B. In quella stagione, ricordiamo, Azzi divenne anche ‘Canarino dell’anno’, premio che la nostra redazione assegna dal 1987 basandosi sui voti ottenuti nelle pagelle di ogni partita, con una delle migliori medie di sempre. Nella stagione successiva, dopo una strepitosa partita da lui giocata ad agosto in Coppa Italia contro il Sassuolo, diventò improvvisamente l’oggetto del desiderio di parecchi club anche della massima serie, Atalanta in primis. Il Modena decise di trattenerlo, ma lo lasciò poi andare nel mercato di gennaio: quando pareva destinato al Palermo, all’ultimo istante con un blitz velocissimo di Nereo Bonato (all’epoca ds rossoblù...) se lo aggiudicò il Cagliari, collezionando dopo la promozione anche 31 gettoni nella massima serie. Il resto è storia recente, nel gennaio 2025 passò alla Cremonese e di lì al Monza. Ora riparte la nuova avventura in gialloblu: eravamo rimasti a 50 presenze e sei reti.