Nel 2025 sono stati spesi in media 7,65 euro al giorno per persona in gioco d’azzardo, considerando solo la popolazione residente di età superiore a 18 anni; al netto delle vincite, le perdite sono pari a 1,02 euro al giorno per persona.
Esiste un gradiente regionale (Nord, Centro e Sud) nella propensione al gioco: a fronte di una media di 2.792 euro, sono stati spesi 3.862 euro pro capite in Campania, 3.550 in Abruzzo e 3.290 in Sicilia; le regioni con la minore propensione al gioco sono il Trentino-Alto Adige (1.786 euro), la Valle d’Aosta (1.868 euro) e il Veneto (1.927 euro).
Le differenze regionali nei consumi si riflettono in differenze nelle perdite nette da gioco d’azzardo.
Dividendo le perdite totali per la platea di potenziali giocatori, ossia i residenti maggiorenni, il Mezzogiorno registra perdite nominali superiori rispetto al Centro e al Nord.
Ad esempio, è come se ogni maggiorenne in Campania avesse perso 482 euro per gioco d’azzardo nel 2025, 374 euro in Sicilia.






