HomeReggio EmiliaCronacaL’Ovile, Maramotti resta presidente. Cresce il valore della produzioneOltre il 50% su un totale di 418 occupati. Valore della produzione a 19 milioni. La quota di persone svantaggiate...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOltre il 50% su un totale di 418 occupati. Valore della produzione a 19 milioni. La quota di persone svantaggiate occupate nelle lavorazioni industriali sale all’85%. Sono i numeri salienti del bilancio della cooperativa sociale L’Ovile che conferma alla presidenza Valerio Maramotti (foto) che sarà affiancato da un rinnovato cda di cui fanno parte Giorgio Borri, Isabella Cassinadri, Elisa Cocchi, Gemma Espinet, Gabriele Mariani, Giulia Marras, Emanuele Mussini e Giovanni Orlandini.

Il rinnovo delle cariche è avvenuto nell’ambito dell’assemblea dei soci, che ha proceduto anche all’approvazione del bilancio 2025 della coop, chiuso con valori record sul piano occupazionale, sull’inclusione al lavoro di persone in condizioni di svantaggio e sul valore della produzione. Il numero degli occupati è salito a 418 unità, con un costo del personale che si è portato a 10,22 milioni di euro (+9,1% rispetto al 2024). Contemporaneamente, è salito a 170 (erano 162 nel 2025) il numero dei lavoratori svantaggiati certificati, cui si aggiungono altri 40 occupati in condizioni di fragilità. "Proprio questi – spiega il presidente Valerio Maramotti – sono i dati più significativi del bilancio, perché l’inclusione al lavoro di persone svantaggiate è l’elemento di valore che connota la nostra missione. Tra l’altro credo sia particolarmente significativo il fatto che ben 25 persone inizialmente accolte nei nostri servizi socio-assistenziali siano state inserite nelle attività produttive gestite da L’Ovile, passando da una condizione di bisogno di assistenza ad un elevato livello di autonomia che è sorretto proprio dal lavoro".