HomeRiminiCronacaAutovelox, pioggia di sanzioni. Riviera tra le zone più tartassateRiccione, Rimini e Coriano figurano tra i comuni dell’Emilia-Romagna con i maggiori introiti derivanti dai controlli sulla velocità. Oltre un milione di euro di entrate in un anno per le tre amministrazioni.AutoveloxRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPiede sul freno non appena compare un segnale stradale che indica il controllo elettronico della velocità. Nel riminese gli automobilisti sono tra i più controllati della regione, almeno guardando agli incassi derivanti dalle sanzioni per eccesso dei limiti di velocità. Tra i primi dieci comuni in regione per maggiori incassi da sanzioni per la violazione dell’articolo 142 del codice della strada, figurano Riccione, Rimini e Coriano rispettivamente settimo, ottavo e nono. Questo perché stando ai dati elaborati da Facile.it sul rendiconto proventi violazioni codice della strada pubblicati dai comuni nella Direzione Centrale della Finanza Locale, un piccolo comune come Riccione, con 35mila residenti e milioni di presenze turistiche, incasso da autovelox una cifra che arriva a 1.754.363 euro in un anno. In Regione, tolta Bologna che supera i 9 milioni di euro, sul podio figurano Ravenna che sfiora i 4 milioni di euro, e Modena con 3,4 milioni. Per il resto, le grandi città vengono rappresentate da Ferrara (2,4 milioni) e Parma (quasi 2 milioni). Ad essere significativi sono gli incassi delle località turistiche. Infatti oltre a Riccione e Cesenatico (ben 2,3 milioni di euro) è la riviera a piazzare nella top ten Rimini, con soli 4mila euro di incassi meno di Riccione (1.750.858). Per altro il dato non tiene in considerazione le ultime novità ‘riminesi’ in materia di controlli della velocità, ad esempio con l’entrata in funzione dell’impianto in via Melucci che sta scattando con continuità, tanto da alimentare i primi ricorsi degli automobilisti.