La Misericordia di Stiava prosegue all’insegna della continuità. Alberto Franceschi è stato confermato presidente della confraternita anche per il quadriennio 2026-2030 dopo aver fatto incetta di preferenze alle elezioni per il rinnovo del magistrato. Le votazioni si sono svolte il 27-28 giugno, con 209 votanti a fronte dei 145 di quattro anni fa. Dei 15 candidati per il magistrato, sono 9 quelli che compongono il nuovo consiglio. Il presidente uscente Franceschi come previsto ha fatto incetta di voti ottendo ben 134 voti su 209 votanti, pari ad oltre il 60%. Dietro di lui Claudio Vecoli (115 voti), Raffaele Acunzo (102), Scilla Giannotti (94), Emma Tommasi (90), Claudio Ceragioli (88), Katia Martinelli (76), Franco Cima (75) e Massimo Marchetti (61). Consiglio che si è riunito per la prima volta giovedì scorso e che è terminato con la conferma di Franceschi alla presidenza. A Franceschi è stata assegnata anche la delega ai rapporti con la Confederazione delle Misericordie. Ecco le altre cariche: Claudio Vecoli vicepresidente e segretario, Scilla Giannotti tesoriere con delega per la gestione social e pubblicità, Franco Cima delega rapporto con fondazioni, banche e bandi, Katia Martinelli rapporto con i volontari, Raffaele Acunzo inaugurazioni e rapporti con Comuni e cimitero, Emma Tommasi delega Consulta volontariato e rapporti con parrocchia e cultura, Massimo Marchetti eventi e feste, e Claudio Ceragioli responsabile mezzi e volontari. "Ringrazio la fiducia data dal paese e dai consiglieri – dice Franceschi – al lavoro svolto in questi 4 anni di impegno e di risultati: dal potenziamento del centro prelievi dai servizi sociosanitari, dal trasporto sociale agli ambulatori medici con specialisti e 5 medici di famiglia e un infermiere, fino alla custodia e gestione del cimitero e l’area emergenza protezione civile. Tutto questo grazie ai volontari e dipendenti".