HomeMilanoCronacaIl call center dei raggiri. Stanze insonorizzate telecamere anti intrusi e chiamate a rafficaOperazione del pool antitruffe della Procura in uno stabile di Napoli. Da lì sono partite le chiamate per trentatrè episodi tra Milano e Roma. La coppia contattava le vittime e coordinava da remoto gli operativi.Operazione del pool antitruffe della Procura in uno stabile di Napoli. Da lì sono partite le chiamate per trentatrè episodi tra Milano e Roma. La coppia contattava le vittime e coordinava da remoto gli operativi.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl quartier generale dei truffatori, o meglio di una delle bande specializzate in raggiri agli over 80, stava in un palazzo del centro di Napoli, a casa di una coppia di italiani, lui di 28 anni e lei di 26. Lì si sono presentati nei giorni scorsi poliziotti e ghisa del pool specializzato della Procura di Milano, dopo aver scoperto che le telefonate per agganciare le vittime e quelle per coordinare da remoto i movimenti degli operativi in giro per l’Italia partivano proprio dalla loro abitazione: stando a quanto emerso finora dalle indagini, i due sarebbero coinvolti, come presunti membri di una vera e propria organizzazione criminale con ruoli ben definiti, in almeno 33 episodi avvenuti nei mesi scorsi, di cui la stragrande maggioranza nella Capitale e all’ombra della Madonnina.
Il call center dei raggiri. Stanze insonorizzate telecamere anti intrusi e chiamate a raffica
Operazione del pool antitruffe della Procura in uno stabile di Napoli. Da lì sono partite le chiamate per trentatrè episodi tra Milano e Roma. La coppia contattava le vittime e coordinava da remoto gli operativi.









