Porto San Giorgio: dalla finestra si vede Rocca Tiepolo. Vicino è anche il suolo della campane. Elena Ciarrocchi è un’artigiana e pochi giorni fa è stata proclamata tra i nove finalisti del premio ’Maestri d’Eccellenza’, organizzato dal colosso della moda LVMH in collaborazione con Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bvlgari. Elena, che è una ricamatrice a mano professionsita e da tredici anni collabora con aziende e sartorie italiane del settore, compare, nello specifico, tra i tre finalisti che concorrono al premio ’Maestro Artigiano d’Eccellenza 2026’, essendo stata selezionata da una giuria tra oltre 250 candidature.
"Sono davvero emozionata, è un riconoscimento molto importante – racconta mentre sorseggia un caffè – la premiazione sarà il prossimo 14 settembre, ma in cuor mio ho già vinto, perché da qui possono nascere collaborazioni davvero stimolanti".
Ma partiamo dall’inizio.
"Mi sono appassionata al ricamo un po’ per caso, da ragazza avevo frequentato, per un estate, un corso dalle suore, ma niente di che. Ho iniziato e proseguito da autodidatta, e anche quando ho frequentato l’Accademia di Belle Arti a Bologna, il ricamo è rimasto solo una passione. Poi però il pallino si è fatto sempre più insistente, ci ho scritto la mia tesi di laurea e da lì ho deciso che il ricamo sarebbe stato il mio lavoro".







