L’assedio al Castello torna a infiammare Gradara. Dal 17 al 19 andrà in scena l’11ª edizione della rievocazione storica che si svolgerà nel borgo e lungo le mura. La manifestazione celebra uno degli eventi più significativi di Gradara: l’assedio del 1446 con gli eserciti degli Sforza e Montefeltro contro il castello gradarese, all’epoca sotto il dominio dei Malatesta. Per oltre 40 giorni gli abitanti e le forze militari resistettero agli attacchi degli assedianti, uscendone vincitori. Una dimostrazione di coraggio e di eroismo rimasta indelebile nella memoria locale a cui la comunità dedica da anni una rievocazione di grande impatto visivo. Quest’ultima edizione avrà un nuovo svolgimento: l’epico scontro verrà spostato sotto le mura del borgo, dove le cruente e corali scene di battaglia lasceranno il posto a nobili contese tra cavalieri, impegnati a duellare. Sotto la cinta muraria del lato est si potrà assistere invece a sfide a cavallo con lancia in resta come nelle giostre dei romanzi cavallereschi.

Inoltre, le tre giornate di rievocazione saranno animate dagli spettacoli di rapaci in volo de Il Teatro dell’Aria, che ripropone la falconeria, da cortei in abito storico nel borgo, da scene di vita militare negli accampamenti e da concerti di musica antica alla Rocca per il festival Musicae Amoeni Loci. Il 18 alle 23.15 si terrà lo spettacolo pirotecnico lungo l’intero perimetro della cinta muraria da ovest a est. L’evento è stato presentato in anteprima a Rimini col corteo storico di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore delle terre di Gradara al tempo dell’assedio, il cui figurante ha sfilato indossando l’armatura e i vestimenti riprodotti secondo l’immagine dell’affresco di Piero della Francesca conservato nel Tempio Malatestiano di Rimini, nell’ambito di un progetto di ricostruzione storica, finanziato con i fondi Pnrr dell’Unione Europea