Ieri il candidato di Seravezza Progressista ha illustrato il programmaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’ha chiamata la "rivoluzione della partecipazione" con la volontà di riportare "l’amministrazone nelle piazze". Riccardo Biagi col primo incontro pubbico alla Pro Loco ha inaugurato ufficialmente la campagna elettorale per le comunali 2027, presentando la coalizione e il progetto politico “Seravezza Progressista” con lo slogan “Facciamo Rete”. "Amministrare significa una cosa sola – ha detto il candidato sindaco Biagi – mettersi a testa bassa al servizio di una comunità, avendo il coraggio di ascoltare. Il nostro programma non è un pacchetto preconfezionato calato dall’alto. Le porte di Seravezza Progressista sono spalancate: lo scriveremo insieme ai cittadini nei prossimi mesi, perché l’unica via per rendere Seravezza migliore è quella che tracciamo camminando fianco a fianco".

Durante il comizio, Biagi ha anticipato le linee guida del programma, articolato su pilastri territoriali e programmatici ben definiti: per la montagna massima priorità alla sicurezza stradale, alla viabilità secondaria e alla rete dei sentieri. Sul tema ambientale, Biagi ha confermato la linea della chiusura definitiva delle cave basse (Monte Costa, Ceragiola e Trambiserra), lanciando però un messaggio chiaro alle imprese e alle famiglie: "La transizione ecologica si fa con i lavoratori, mai contro di loro. Il tessuto occupazionale non si tocca: difendere l’ambiente significa anche difendere la dignità del lavoro, senza le promesse irrealizzabili e il fumo negli occhi di questi anni".