Udine 12 luglio 2026 alle 01:13Azero, aveva chiesto asilo politico e faceva il muratore. Fuori pericolo i bambini

Udine.

Ha sacrificato la propria vita per salvare i due figli e una terza bambina che stavano annaspando nelle acque del Tagliamento. È morto così un muratore di 38 anni, residente a Pontebba (Udine) e originario di Baku, in Azerbaigian, travolto dal fiume nel pomeriggio di ieri nei pressi del ponte dell’A4, nel territorio di Ronchis.

Il tuffo

L’uomo era arrivato in Italia con la famiglia lo scorso inverno e subito aveva presentato domanda di asilo politico. Per questo la sua residenza risulterebbe ancora in un centro per migranti. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Latisana, la famiglia stava trascorrendo alcune ore sul greto del Tagliamento insieme con altre due famiglie azere per festeggiare una ricorrenza. A un certo punto alcuni dei bambini sono entrati in acqua e subito hanno iniziato a trovarsi in difficoltà. L’uomo si è tuffato senza esitazione per soccorrerli: è riuscito a mettere in salvo il figlio più piccolo, di cinque anni e mezzo, mentre l’altra figlia e una terza ragazzina sono state aiutate dalla moglie e da altre persone presenti. Subito dopo, però, è stato trascinato via dalla corrente ed è scomparso.