Una casacca arancione, stile prigioniero di Guantanamo, assegnata a una serie di volti di leader mondiali ritenuti responsabili della morte dell’ayatollah Ali Khamenei. Tra i “colpevoli” anche la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni.

Il quotidiano iraniano Hamshari ha pubblicato una sorta di “lista nera” con le foto dei presunti responsabili dell’assassinio, nel giorno in cui è stato diffuso il messaggio scritto dal figlio Mojtaba che minaccia «vendetta» contro gli assassini del padre.

L’immagine pubblicata da Hamshari, mostra tra gli altri il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu con un bersaglio in fronte.

Poi compaiono il primo ministro britannico Starmer, il presidente francese Macron, il cancelliere tedesco Merz e altri esponenti americani e israeliani tra cui il segretario di Stato Rubio, il capo del Pentagono Hegseth, il comandante del Centcom Cooper, l’ambasciatore Usa in Israele Huckabee, i ministri israeliani della Difesa Katz, degli Esteri Sa’ar e il capo di stato maggiore delle Idf Zamir.

Immediata la solidarietà alla presidente del Consiglio italiana da parte di vari esponenti del governo e dei presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa.