Nel sudest del Bangladesh più di 40 persone sono morte per le inondazioni causate dalle intense piogge monsoniche degli ultimi giorni. Le strade allagate hanno inoltre reso molto difficili o impossibili gli spostamenti a oltre un milione di persone, e alcuni centri abitati sono rimasti isolati. Secondo il governo oltre 250mila famiglie sono in grave difficoltà per via delle abitazioni allagate e piene di fango, o perché rimaste senza elettricità. L’esercito sta distribuendo acqua potabile, cibo e medicinali usando delle imbarcazioni, ma alcune comunità sono rimaste isolate e difficilmente raggiungibili.
Sedici persone sono morte solo all’interno di Kutupalong, un campo di profughi di etnia rohingya vicino a Cox’s Bazar, dove vive più di un milione di persone spesso in abitazioni improvvisate e quindi particolarmente fragili.












