Una giovane di 25 anni è stata ferita da un pitbull, mentre si trovava al parco. È successo in via Calvanese, in un'area dedicata alle passeggiate dei cani. La ragazza si trovava lì infatti insieme al suo cane, quando si è accorta che il pitbull si stava dirigendo senza controllo verso di loro. Per difendere il suo amico a quattro zampe, ha fatto scudo con il suo corpo, abbracciandolo e stringendolo forte per proteggerlo. Il pitbull si sarebbe scagliato contro di lei, azzannandola al volto, procurandole diverse ferite. È accaduto lo scorso giovedì pomeriggio.

Sul posto è intervenuta la polizia locale che ha raccolto elementi per ricostruire l'accaduto. Gli agenti capitanati dal comandante, colonnello Pasquale Pugliese, hanno individuato la proprietaria per gli atti di rito. Secondo prime ricostruzioni, il cane avrebbe spezzato il guinzaglio per l'esuberanza di raggiungere il parco. Si è ricorso al 118 per accompagnare la venticinquenne al pronto soccorso. La ragazza ha riportato ferite al volto, all'altezza dell'occhio, sulla palpebra, sul naso e lo zigomo. Le sono stati diagnosticati tre giorni di prognosi.Contattata al telefono ha spiegato che in quel momento l'unico suo pensiero è stato salvare la vita al suo cucciolo, un cane razza bassotto che non avrebbe potuto salvarsi dall'aggressione del cane più grande di stazza. La ragazza avrebbe dato la sua vita per salvare il suo piccolo, spiega: «È un legame che solo chi ama gli animali può capire. All'ospedale mi hanno detto che se mi avesse morso un centimetro più in basso avrei potuto perdere un occhio. In quel momento non ci ho pensato, dovevo solo salvare lui. Preferisco che abbia aggredito me, e non lui, non avrei sopportato che gli avesse fatto del male».