HomeEsteriSindrome dell'Avana, risarcimento milionario alle spie Usa che si sono ammalate. Ma resta il misteroPer anni gli 007 e il corpo diplomatico statunitense di stanza a Cuba (e non solo) sono stati colpiti da sintomi come vomito, vertigini e ronzio alle orecchie, in molti casi senza guarire del tutto. La causa forse un dispositivo di fabbricazione russaLa bandiera cubana sventola sopra l'Hotel Nacional a L'Avana (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciWashington, 11 luglio 2026 – Si torna a parlare della 'Sindrome dell'Avana', la presunta e misteriosa condizione neurologica che interessa un migliaio di spie e diplomatici statunitensi che sono stati di stanza a Cuba (e non solo). A dieci anni dalle prime segnalazioni, secondo la Bbc, il governo di Washington ha infatti stanziato circa 3 milioni di dollari in compensazioni destinate alle persone colpite e alle loro famiglie, per quelli che sono stati ufficialmente definiti come "incidenti sanitari anomali".

Questi pagamenti, effettuati ai sensi della legge nota come Havana Act del 2021, rappresentano un riconoscimento senza precedenti dei sintomi sperimentati da chi è stato colpito dalla sindrome: ronzio sommesso, fischi, stridori e rumore di 'metallo che stride'. A tutto ciò si aggiungono altri sintomi neurologici come una grave pressione avvertita nel cranio, nausee debilitanti, vertigini, perdita dell'equilibrio e difficoltà a concentrarsi. In alcuni casi gli esami medici hanno evidenziato segni compatibili con dei traumi cranici, nonostante la totale assenza di ferite del genere. Il Campidoglio cubano nel centro della capitale L'Avana (Ansa)