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Federica Bandirali

Dal campo di calcio alle passerelle dello street style: l’elastico per capelli di Erling Haaland è diventato il dettaglio più curioso dei Mondiali. Dietro il suo chignon perfetto c’è Kknekki, un marchio dalle origini coreane che ha conquistato i tifosi e trasformato un semplice accessorio in un nuovo simbolo fashion

Ai Mondiali non si parla soltanto di gol. A volte basta un dettaglio per trasformarsi nell'accessorio più desiderato del torneo. È quello che sta succedendo agli elastici per capelli di Erling Haaland, diventati virali sui social e protagonisti di una curiosa storia che unisce Norvegia, Corea del Sud e moda. L'attaccante norvegese è riconoscibile quanto per la sua potenza sotto porta anche per il caratteristico chignon, che rimane impeccabile per tutti i 90 minuti nonostante sprint, contrasti e colpi di testa. Un dettaglio che ha spinto migliaia di tifosi a chiedersi quale fosse il segreto della sua acconciatura. La risposta ha un nome: Kknekki. Il brand, oggi distribuito dalla norvegese Bon Dep, affonda però le proprie radici in Corea del Sud. Nato nel 1987 e realizzato con una particolare tecnica di tessitura sviluppata dall'azienda Dooji, Kknekki è diventato famoso per i suoi elastici resistenti ma delicati sui capelli, tanto da essere considerato da molti un piccolo oggetto di culto. La scoperta ha acceso il dibattito soprattutto in Corea del Sud, dove il nome del marchio ha subito richiamato alla mente il termine dialettale kkeunaekki, che significa "corda" o "filo" nella regione del Gyeongsang. Una coincidenza linguistica che ha riportato alla luce la storia del marchio e il suo legame con il Paese. Sui social, intanto, gli utenti hanno iniziato ad analizzare ogni dettaglio del look di Haaland. C'è chi sostiene che abbini il colore dell'elastico alla divisa da gara e chi, semplicemente, vuole acquistare lo stesso modello. Per molti, un accessorio nato per essere pratico è diventato improvvisamente un simbolo di stile. E molti colori ovviamente sono già sold out.