Il quotidiano denuncia un attacco contro la libertà di stampa: «L'arrivo di agenti federali alla porta dei giornalisti dovrebbe sconvolgere la coscienza di ogni americano»

Sale di livello lo scontro tra Donald Trump e la stampa americana. Nelle scorse ore, l’amministrazione Usa ha emesso una serie di mandati di comparizione in tribunale contro diversi giornalisti del New York Times. La loro colpa? Aver pubblicato nei giorni scorsi alcuni articoli su presunti problemi di sicurezza del nuovo Air Force One, l’aereo presidenziale donato dal Qatar al presidente Trump. Secondo quanto denunciato dal primo quotidiano americano per diffusione, i mandati mirano a costringere i giornalisti a testimoniare il prossimo 15 luglio davanti a un gran giurì federale a Manhattan.

La consegna dei mandati di comparizione

In alcuni casi, i mandati di comparizione sono stati consegnati da agenti federali, che si sono presentati di persona a casa dei giornalisti. Le citazioni contengono pochi dettagli e chiedono solo ai giornalisti di testimoniare «in merito a una presunta violazione della legge penale federale». I documenti portano la firma di Jay Clayton, procuratore degli Stati Uniti a Manhattan, recentemente nominato da Trump come direttore dell’intelligence nazionale.