Pubblicato il: 11/07/2026 – 15:12

SCILLA L’amministrazione Comunale di Scilla ha comunicato la riapertura ufficiale della strada di accesso al quartiere di Chianalea, lato porto. Si sono infatti conclusi con successo i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso sottostante il Castello Ruffo, un intervento fondamentale per garantire l’incolumità pubblica e la fruibilità di uno dei borghi più belli d’Italia. «Sicurezza e Valorizzazione del Territorio sono per noi elementi fondamentali – evidenziano in una nota il presidente del Consiglio Comunale Francesco Catalano e l’assessore ai lavori pubblici Fortunato Ceravolo –. Oltre al consolidamento del costone, sono in fase di ultimazione i lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione della galleria, che vedono come capofila il Comune di Seminara. Per il completamento definitivo mancano soltanto il rifacimento del manto stradale e alcuni interventi accessori all’impianto di illuminazione. Questo secondo cantiere ha permesso non solo di mettere in sicurezza il transito, ma anche di riqualificare l’area dedicata alla statua della Madonnina. Grazie a questi lavori, è stato possibile recuperare e mettere in sicurezza l’affaccio prospiciente la statua: siamo certi che diventerà uno degli scorci più suggestivi dell’intera Costa Viola, restituendo ai cittadini e ai turisti un balcone privilegiato da cui ammirare la maestosità dello Stretto. «Ritornando ai lavori riguardanti il costone è bene ripercorrere il percorso amministrativo che è stato una sfida contro il tempo e le risorse. La riapertura odierna è il frutto di mesi di lavoro intenso e programmazione complessa. L’Ufficio Tecnico ha operato sotto una pressione straordinaria, aggravata anche dai danni causati dalle recenti mareggiate. Fin dalla consegna dei lavori, l’Amministrazione, insieme all’Ufficio Tecnico Comunale, alla Direzione dei Lavori, al Coordinatore della Sicurezza, all’impresa esecutrice, alla Capitaneria di Porto e all’Arma dei Carabinieri, ha operato attraverso un costante confronto tecnico finalizzato a individuare le soluzioni più efficaci, cercando al contempo di limitare i disagi per cittadini, residenti, operatori economici e pescatori. È doveroso ripercorrere le tappe che hanno portato a questo risultato: Marzo/Aprile: Svolgimento della gara d’appalto e aggiudicazione dei lavori. Gestione Risorse: A fronte di un contributo economico purtroppo limitato, originariamente destinato sia al costone che al lungomare, l’Amministrazione ha dovuto compiere una scelta di responsabilità, dando priorità assoluta al costone del Castello. Questa decisione è stata l’unica via percorribile per consentire la riapertura della strada, chiusa ormai dal periodo della gestione commissariale. La ricerca di soluzioni alternative e il primato della legalità».